A FOCE IN MOUNTAIN BIKE

 

Dopo aver affrontato alcuni dei sentieri più impervi della zona di Comunanza ( tra cui la mitica "salita de lu Faitu" in cui a tutti i componenti apparve, sotto il sole cocente, la "Madonna de la fatica" che ringraziava per lo sforzo immane ) eccoci pronti ad affrontare il primo serio lungo tragitto con una meta che si rispetti : la montagna di Foce.

Dopo esserci accordati per una partenza alle 08:30, verso le 10:00 ci si è trovati quasi tutti nel posto stabilito e alle 10:30 siamo partiti alla volta di Foce.Le prime mitiche fatiche arrivano all'altezza del Lago di Gerosa dove, dopo aver fatto tappa per riempire la borraccia con acqua inquinata dalle alghe del lago, (sembra contengano delle sostanze nocive ma utilissime nello smaltimento dell'alcool della sera prima) ci si prepara per la mitica "salita de la Diga".

In questo tragitto c'è chi è riuscito a vedere la mitica (e ormai affezzionata) "Madonna della fatica" mentre il nostro nuovo amico Marco, aggregatosi casulamente con noi, sembrava non sforzarsi minimamente.

Superata la salita della Diga il gruppo ha preso fiducia in se stesso ed ora, anche se ridotti in una condizione indecentedallo sforzo fatto sotto il sole delle 12:00a metà luglio !!!!, ci si prepara ad entrare nella gola di Foce, facendo prima una piccola sosta alla Rocca nella fontana in cui si riempiono di nuovo le borracce e si ricorda il vecchio Sesto che tante volte ci ha accolto nella sua cantina.

Se fino ad ora il panorama era bello, ora èdiventato eccezzionale ed entrarenella gola di Foce in Mountain Bike da una senzazione particolare, tantoche alla vista del primo tratto difiume non c'è neanche da proporre l'attraversamento che già metà della truppa è a mollo.

Ore 12:45 arrivo al rifugio "La Taverna della Montagna" dove tutti i buoni propositi da atleti sono andati a farsi friggere.

Ore 13:30 ripartenza dalla Taverna con in corpo panini alla lonza, prosciutto, formaggio e una bottiglia di birra a testa.

 

Alla Prossima !!

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