|
Costruita
con matoni a vista nell'area di un conventodatato 100, è in stile
tardo-romanico, ha i portici nel prospeto e nel lato ovest ed il campanile
a vela.
L'interno a navata unica, ha il soffitto a capriate e altare in stucco
settecentesco.
Fu fatta costruire nel 1672 dal letterato antonio caferri per farne dimora
dei Frati Minori Conventuali.
Il convento annesso non fu mai occupato, dal momento che la rendita della
chiesa non era adeguata ai bisogni di una pur piccola comunità.
Prima del restauro del 1969, che ne ha modificato l'impianto interno,
vi erano due altari nelle pareti laterali, uno dedicato a S.Francesco
di Paola e l'altro a S.Liborio con una pregevole opera di Giuseppe Ghezzi
raffigurante il santo, ora conservata nel museo diocesano.

Stefania Cespi
Presidente del locale Archeoclub
|