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La manifestazione è giunta in questo anno alla sua 37° edizione. 
Nacque nel 1967 dall'idea di un gruppo di cacciatori : Cesaroni Libero,
Silveri Nazzareno Brunori Emidio ed il maresciallo Bruni che esposero
i loro richiami appendendo le gabbie agli alberi della piazza del paese.
Sin da subito si è dimostrata una rappresentazione pronta a scandire
gli anni nel paese di Comunanza rappresentando l'appuntamento fisso e
sentitissimo della prima domenica di ottobre.
Nata appunto,come fiera degli uccelli si è adeguata alla normativa,
nel periodo in cui la stessa imponeva il blocco della libera caccia ai
richiami, diventando mostra ornitologica sotto la guida di persone come
il Prof. Emidio Saladini e Dionisi Raffaele i quali hanno guidato il comitato
fiera per oltre 30 anni come Presidente e Vicepresidente dello stesso.
Attualmente la manifestazione rappresenta la convivenza di due aspetti
fieristici distinti : il primo riguarda il settore ornitologico e degli
animali in generale e con i suoi 20 e più espositori guida l'aspetto
culturale ed il cuore della manifestazione.Il secondo, più ampio,
abbraccia ogni ordine merceologico di attività, rappresentando,
con oltre 350 espositori, un evento fieristico tra i più grandi
del centro Italia.
L'edizione 2004 ha fatto registrare un afflusso di circa 18.000 visitatori
ed ha coinvolto una struttura organizzativa ormai complessa e collaudata.
I numeri, snocciolati dal Presidente della Pro-loco Livio Lini, che in
collaborazione con il Comune
di Comunanza rappresenta il nucleo dell'organizzazione sono alquanto significativi.Nell'intento
di esporre la manifestazione e ringraziare al tempo stesso tutti coloro
che hanno contribuito ricordiamo, oltre all'attuale amministrazione, gli
oltre 25 elementi tra vigili urbani e guardie provinciali;
tutti i volontari, una ventina, della croce rossa con 2 ambulanze ed una
tenda servizio, i volontari della protezione civile,l'arma dei Carabinieri
che tra personale in divisa e in servizio borghese hanno assicurato con
una quindicina di elementi la sicureza della manifestazione.
Va inoltre ricordato il contributo organizativo dato dalla locale associazione
del Movimento Giovanile Comunanzese e dalla Guardia forestale.
Un evento insomma che coinvolge un centinaio di persone nella sua organizzazione
totale e che speriamo di di non aver dimenticato in nessun modo. 

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